Click to View Bid Increments & Buyers' Premium


  • ask auctioneer a question
  • URL
  • Link

Auction details

 

FURNITURES AUCTION AT PALAZZO ANTONELLI
6:30 AM PT - May 10th, 2009

 

offered by
San Marco Casa d'aste S.p.A.

 

Santa Croce 1681/A

Venice, 30135
It Auction

 

       

Lot 571 save

DOMENICO CORVI

Viterbo 1721 – Roma 1803Gloria di santa Timoteaolio su tela, cm 228x152,5La pala presentata raffigura, al di sotto della Trinità, la gloria di santa Timotea, giovane martire cristiana accerchiata dai santi Francesco d'Assisi, Giovanni battista e Giovanni evangelista.L'opera fu eseguita dal romano Domenico Corvi, formatosi artisticamente a Roma ove si era trasferito giovanissimo per studiare accanto a Francesco Mancini e dove si impose all'attenzione dei più importanti committenti romani con una serie di dipinti che illustrano l' originale posizione assunta da Corvi negli anni di transizione tra il barocco ed il neoclassicismo. Nel fiorente periodo romano il pittore aveva ricevuto importanti commissioni dal Cardinale Domenico Amedeo Orsini, che gli aveva ordinato la pala d'altare raffigurante San Michele Arcangelo per la chiesa di Trinità dei Monti, nonché dalle famiglie Barberini, Doria Pamphili e Borghese, che lo incaricarono di decorare le proprie dimore di recente rinnovate. Di lì a poco si colloca il rientro a Viterbo ove, nel 1756, era stato chiamato ad affrescare, in collaborazione con i concittadini Vincenzo Strigelli e Anton Angelo Falaschi, l'oratorio del Gonfalone, una delle testimonianze più significative della sua attività.E' lo stesso Corvi che documenta in una sua lettera del 1752 la frequentazione della sua accademia romana del conte Bernardino Antonelli, giovane nipote del cardinale Nicola, trasferitosi da Senigallia a Roma per intraprendere gli studi: "Disegnare ha anche un efficace influsso sulla più nobile formazione dell'uomo. Anche i figli dei ricchi devono essere istruiti nel disegno, e a loro si devono fornire cognizioni d'alta arte. Ciò influisce sul loro carattere e sul loro comportamento morale". Sarà proprio attraverso il giovane senigalliese che il pittore riuscirà a ottenere la sua prima importante committenza da parte del consiglio comunale di Senigallia. Protetto dal cardinale Nicola Antonelli, il Corvi eseguì numerose pale d' altare per le chiese delle Marche ed anche di Pisa, Venezia, Cascia oltre a due splendidi ritratti a figura intera del prelato, conservati nella Galleria dell' Accademia di Belle Arti di Napoli e nella Biblioteca Antonelliana di Senigallia. Morto nel 1767 Nicola, il pittore godette della protezione di Leonardo, fratello di Bernardino, creato a sua volta cardinale nel 1775 e grande appassionato, fin da giovane, del culto delle reliquie; a Roma aveva seguito gli scavi delle catacombe, inviando fra l'altro all'amico pesarese Annibale degli Abbati Olivieri lapidi e reperti archeologici rinvenuti nel corso degli scavi. Ed è proprio su commissione di questo illustre esponente della famiglia Antonelli che il Corvi eseguì nel 1773 la pala in esame a seguito del dono alla famiglia senigalliese, da parte di papa Benedetto XIV, del corpo della giovane martire rinvenuto nelle catacombe di San Callisto e trasportato nella cappella di famiglia, fuori Senigallia. Edificata nel XVIII secolo fu dedicata proprio ai santi Francesco d'Assisi e Timotea. Bibliografia:V. Curzi, A. Lo Bianco, Domenico Corvii, catalogo della mostra di Viterbo, Roma 1998, p. 41Bibliografia di riferimento:F. Pansecchi, Domenico Corvi, l'apparato della basilica Vaticana del 1767 e San Giuseppe Calasanzio, s.l. 1990L. Barroero, Exempla virtutis: pittura storica di Domenico Corvi (1721-1803) e il suo magistero, catalogo della mostra, Roma 2005

Images

Click on thumbnails to see larger images:
Image 1

View San Marco Casa d'aste S.p.A. next auction.

Similar lots up for auction



6393260
Latest Auction News