Description
(Lione, 1695 - Roma, 1760)
Cantiere navale
Olio su tela, cm 97,7X135
Nato a Lione dove si formò con il pittore di figura Frère Imbert, Manglard si recò a Roma nel 1715, frequentando la bottega del paesaggista Bernardino Fergioni e sviluppando il suo talento con Paolo Anesi e Andrea Locatelli, dedicandosi in modo particolare alle marine. La sua abilità in questo genere pittorico fu tale che rapidamente beneficiò di prestigiose committenze e tra i suoi estimatori ricordiamo Vittorio Amedeo II di Savoia, il duca di Parma e la famiglia Rospigliosi. È indubbio che le sue vedute di coste e porti mediterranei furono di esempio a Claude Joseph Vernet (Avignone, 1714 ; Parigi, 1789), le opere rivelano uno studio attento delle navi e delle figure di foggia orientale, come documenta l'album di disegni conservato all'École des Beaux-Arts di Parigi. La produzione di Manglard rivela una magistrale sensibilità nel coniugare il realismo di gusto nordico con il classicismo di Claude Lorrain e ben lo dimostra la tela in esame che, databile intorno al 1750, trova confronto con le tele conservate al Fogg Art Museum e a Palazzo Boncompagni-Ludovisi a Roma (Cfr. Maddalo, pp. 107-108). Le prime opere note dell'artista si datano al 1720 e la scansione cronologica delle sue creazioni è ancora da definire con precisione ma è certo che ben presto il pittore aderì a un classicismo rigoroso, affrancandosi dal tenore drammaticamente barocco e tenebroso divulgato da Pieter Mulier e, nel nostro caso, esprimendo stesure cromaticamente brillanti e controllate, secondo un sentimento che preannuncia la cultura illuminista.
Bibliografia di riferimento:
S. Maddalo, Adrien Manglard, 1695-1760, Roma 1982, ad vocem
Cantiere navale
Olio su tela, cm 97,7X135
Nato a Lione dove si formò con il pittore di figura Frère Imbert, Manglard si recò a Roma nel 1715, frequentando la bottega del paesaggista Bernardino Fergioni e sviluppando il suo talento con Paolo Anesi e Andrea Locatelli, dedicandosi in modo particolare alle marine. La sua abilità in questo genere pittorico fu tale che rapidamente beneficiò di prestigiose committenze e tra i suoi estimatori ricordiamo Vittorio Amedeo II di Savoia, il duca di Parma e la famiglia Rospigliosi. È indubbio che le sue vedute di coste e porti mediterranei furono di esempio a Claude Joseph Vernet (Avignone, 1714 ; Parigi, 1789), le opere rivelano uno studio attento delle navi e delle figure di foggia orientale, come documenta l'album di disegni conservato all'École des Beaux-Arts di Parigi. La produzione di Manglard rivela una magistrale sensibilità nel coniugare il realismo di gusto nordico con il classicismo di Claude Lorrain e ben lo dimostra la tela in esame che, databile intorno al 1750, trova confronto con le tele conservate al Fogg Art Museum e a Palazzo Boncompagni-Ludovisi a Roma (Cfr. Maddalo, pp. 107-108). Le prime opere note dell'artista si datano al 1720 e la scansione cronologica delle sue creazioni è ancora da definire con precisione ma è certo che ben presto il pittore aderì a un classicismo rigoroso, affrancandosi dal tenore drammaticamente barocco e tenebroso divulgato da Pieter Mulier e, nel nostro caso, esprimendo stesure cromaticamente brillanti e controllate, secondo un sentimento che preannuncia la cultura illuminista.
Bibliografia di riferimento:
S. Maddalo, Adrien Manglard, 1695-1760, Roma 1982, ad vocem
Buyer's Premium
35%
ADRIEN MANGLARD (attr. a)
Estimate €3,000-€5,000
Starting Price
€3,000
Good Bid
Strong Bid
Competitive Bid
Get approved to bid.
OLD MASTER AND 19TH-CENTURY PAINTING
May 27, 2026 8:00 AM EDTGenoa, Liguria, Italy
€1,500
€2,000
€800
€3,000
€4,000
€2,000
€5,000
€4,000
€1,500
€3,000
€3,000
€3,000
€30,000
€6,000
€3,000
€1,500
€1,500
€1,500
€800
TOP



























