Il mercato dell’arte in Italia: Design italiano da Nova Ars

Enzo Mari, piatto in ceramica, Firmato sotto la base, Prod. Danese, Milano, 1973, Bibiliografia: Enzo Mari, Il lavoro al centro, Electa, Courtesy Nova Ars.

Enzo Mari, piatto in ceramica, Firmato sotto la base, Prod. Danese, Milano, 1973, Bibiliografia: Enzo Mari, Il lavoro al centro, Electa, Courtesy Nova Ars.

ASTI, Italia – La casa d’aste specializzata in design Nova Ars, con sede ad Asti in Piemonte, tiene il 6 maggio una vendita tutta dedicata al design industriale italiano. Include un centinaio di lotti tra cui alcune icone del passato originali del periodo in cui sono state create di non facile reperibilità.

“Quando si parla di design industriale vintage i prezzi per uno stesso oggetto possono cambiare enormemente a seconda della serie e di alcuni dettagli di produzione”, spiega ad Auction Central News Ilario Scagliola, direttore di Nova Ars. “Noi cerchiamo di avere sempre l’esemplare dell’anno in cui l’oggetto è stato concepito o al massimo quello dell’anno successivo per mantenere l’originalità e i dettagli dell’epoca”.

Uno dei lotti più interessanti dell’asta è un servizio da tè in porcellana di Richard Ginori su disegno di Giò Ponti. È databile agli anni 20 perché presenta un cartiglio d’oro usato per pezzi molto importanti e di alto livello solo per pochi anni intorno al 1923-1928 (lotto 3, stima €1.200-1.500). Si tratta, quindi, di un servizio che risale all’inizio della collaborazione tra Giò Ponti e Richard Ginori in cui si vede il cambiamento e tutta la modernità apportata dal maestro milanese.

Ciò si nota confrontando, per esempio, lo stesso servizio da tè con il lotto successivo (lotto 3A, stima €1.800-2.000), un vaso Richard Ginori del 1880 circa che presenta ancora una decorazione floreale con putti, uccelli e serpenti. Una produzione del genere sarebbe potuta andare avanti anche negli anni 20 se Giò Ponti non avesse introdotto un’estetica moderna.

Entrambi i lotti provengono dalla Pittoria di doccia, che è stata una delle più prestigiose manifatture di porcellana in Europa, di proprietà di Ginori e poi di Richard Ginori dopo la fusione.

Tra gli elementi di illuminazione, l’asta include una serie di lampade dell’azienda muranese Mazzega disegnata da Carlo Nason nel 1969, designer che proviene da una delle famiglie di vetrai più antiche dell’isola di Murano ma che allo stesso tempo è sempre stato molto innovativo. Sono importanti per la loro particolarità e perché non sono facili da reperire (lotti 65, 66, 68, 69 e 72; il 68 è un centrotavola ma fa parte della stessa serie. Stime tra €300-500 e €1.300-1.500).

Enzo Mari, importante designer, artista e teorico del design, è rappresentato da due centritavola importanti, entrambi realizzati da Danese Milano. Il primo è in porcellana del 1973, realizzato a mano con lo scopo di far tornare l’artigianato nel design (lotto 84, stima €3.000-3.500). Erano pezzi costosi e di difficile esecuzione. L’altro è in plastica del 1968. È molto raro perché era molto difficile da eseguire tanto che la produzione fu interrotta. L’oggetto è stato riproposto da Alessi qualche anno fa e già quello di Alessi è un pezzo da collezione, quindi questo è ancora più prezioso e raro (lotto 59, stima €1.200-1.500).

Da segnalare, infine, la lampada di Toni Cordero, famoso per gli interni realizzati per le case dell’alta società e della moda, realizzata per Artemide nel 1990. È interessante per il tipo di esecuzione e i materiali utilizzati (lotto 92A, stima €2.500-3.000).

 


ADDITIONAL IMAGES OF NOTE


EEnzo Mari, piatto in ceramica, Firmato sotto la base, Prod. Danese, Milano, 1973, Bibiliografia: Enzo Mari, Il lavoro al centro, Electa, Courtesy Nova Ars.

Enzo Mari, piatto in ceramica, Firmato sotto la base, Prod. Danese, Milano, 1973, Bibiliografia: Enzo Mari, Il lavoro al centro, Electa, Courtesy Nova Ars.

Centrotavola in plastica modello Adal, Enzo Mari, Danese, 1968, Courtesy Nova Ars.

Centrotavola in plastica modello Adal, Enzo Mari, Danese, 1968, Courtesy Nova Ars.

Gio Ponti, Richard Ginori, Pittoria di Doccia, 1925 ca. Servizio da tè in porcellana composto da 6 piattini, 6 tazze, teiera, zuccheriera e lattiera. Timbro e cartiglio dorato su ogni pezzo. Courtesy Nova Ars

Gio Ponti, Richard Ginori, Pittoria di Doccia, 1925 ca. Servizio da tè in porcellana composto da 6 piattini, 6 tazze, teiera, zuccheriera e lattiera. Timbro e cartiglio dorato su ogni pezzo. Courtesy Nova Ars

Lampadario in vetro soffiato di Murano a semicerchi concentrici, 1969, Dimensioni: h 50cm, larghezza 60cm, Courtesy Nova Ars.

Lampadario in vetro soffiato di Murano a semicerchi concentrici, 1969, Dimensioni: h 50cm, larghezza 60cm, Courtesy Nova Ars.