Il mercato dell’arte in Italia: Una nuova casa d’aste a Torino

‘Tavolo Pesce (viso),’ cm 198x125x74, piano realizzato in resina liquida, supportato da un traliccio metallico che vincola le gambe realizzato da resine con spatole a mano. Date e firma sotto il piano, Produzione Memphis. Stima: €20.000-26.000.Base d'asta: €12.500. Courtesy San Carlo Aste.

‘Tavolo Pesce (viso),’ cm 198x125x74, piano realizzato in resina liquida, supportato da un traliccio metallico che vincola le gambe realizzato da resine con spatole a mano. Date e firma sotto il piano, Produzione Memphis. Stima: €20.000-26.000.Base d’asta: €12.500. Courtesy San Carlo Aste.

Intervista con Patrik Launo, directore artistico di San Carlo Aste.

Q: Quando è nata la San Carlo Aste?

A: Nel luglio 2011 da un’idea di tre esperti del settore. La prima asta si è tenuta nel dicembre 2011.

Q: Chi sono i fondatori e da che settori provengono?

A: Pasquale Chianello, Patrik Launo e Giovanni Marocco Carena, tutti e tre grandi appassionati di arte e antiquariato, il primo proviene anche da un’esperienza di grande successo pluiriennale nel settore dei viaggi e del turismo, gli altri due con esperienze internazionali in altre case d’asta e nel settore specifico del collezionismo di alto livello.

Q: Quali novità offre la San Carlo Aste? Quali sono le vostre strategie?

A: Organizziamo aste mensili che riducono i tempi tra la consegna, la vendita e l’incasso. Dall’anno prossimo vorremmo mettere in calendario addirittura due aste al mese. Per i lotti più importanti offriamo ai clienti l’anticipo della base d’asta – offerta allettante per monetizzare subito l’opera o l’oggetto da collezione. Torino e il Piemonte sono veri giacimenti di opere d’arte e collezioni e noi offriamo un canale che prima mancava anche per settori come per esempio i vini (siamo i primi in Piemonte) o le automobili da collezione (in questo caso siamo i primi in Italia. La prima asta si terrà a febbraio 2013). Cerchiamo di diversificare l’offerta sia per quanto riguarda i settori, che per i price range. Offriamo lotti interessanti a livello internazionale. E poi utilizziamo molto il dopo-asta. Nelle nostre sedi ci sono sempre esposizioni e abbiamo una galleria con 7.000 oggetti che si possono acquistare subito sia in sede che su internet.

Q: Com’è andato il primo anno di attività? Quali sono stati i risultati e quali dipartimenti hanno dato i risultati migliori?

A: Nel primo hanno abbiamo avuto un numero di lotti venduti pari a 1.200 per un totale del 70% dei lotti presentati con un risultato di oltre 2,5 milioni di euro di venduto. Grandi soddisfazioni ci sono state date dal settore degli orologi da polso con il top lot Rolex Daytona Paul Newman, partito da un base d’asta di 15.000 euro e venduto a 75.000 euro. Le offerte provenivano da Singapore, Israele e Stati Uniti. Quello degli orologi è un settore in grande crescita, soprattutto sul mercato orientale (Hong Kong in prima linea). Poi il design italiano. Il top lot finora è stata una Legnaia in marmo di Carlo Mollino proveniente da Casa Minola a Biella. Era un pezzo unico venduto in Germania a 56.000 euro (partiva da 25.000 euro). Mollino è molto riconosciuto sul mercato internazionale. E infine l’arte antica, con una bella coppia di paesaggi romani della scuola del Panini provenienti da un castello piemontese venduti a 80.000 euro. Sono tornati a Roma, il che significa che anche il mercato italiano è pronto a spendere quando c’è la qualità, anche se il settore antico sta attraversando un momento difficile.

Q: Quante opere d’arte e quanti oggetti di design offrirete all’asta del 4 ottobre?

A: Oltre 300 lotti di design e arte contemporanea.

Q: Quali artisti e designer sono rappresentati?

A: Kounellis, Pistoletto, Sottsass, Fornasetti, Mendini, Arman, Worhol, Gufram e altri.

Q: Perché unire l’arte contemporanea e il design?

A: Perché i clienti che acquistano arte contemporanea sono gli stessi che acquistano design. Facciamo la stessa cosa con gli arredi antichi e i dipinti. In questi periodi di crisi la tendenza è di allargare i cataloghi invece di dividere in settori. Cerchiamo di incontrare il gusto della clientela e in questo modo riusciamo anche a ridurre i costi – per esempio per i cataloghi.

Q: Quali sono gli highlight tra le opere di arte contemporanea in vendita il 4 ottobre?

A: Per l’arte contemporanea un’accumulazione del 1971 di Arman, Frozen Garbage # (Civilitazion). È un’opera importante perché è rara sul mercato italiano. Proviene da una galleria di New York, la Lauwrence Rubin. Solitamente Arman è meglio rappresentato sul mercato americano e francese. La base d’asta è di 60.000 euro. Fa parte della nota serie delle accumulazioni, una serie a cui Arman ha lavorato negli anni ’60-’70 con diversi oggetti tra cui i violini e i tubetti di pittura. Questa è un’accumulazione di spazzatura, un’opera provocatoria nata in un periodo in cui si cercava lo stupore. … Un’altra opera importante e rara è l’Autoritratto col colbacco di Michelangelo Pistoletto, la cui base d’asta è 12.000. È un’opera della serie degli specchi, a cui Pistoletto lavora a partire dagli anni ’60 con diversi soggetti, ma l’autoritratto è raro. Pistoletto è molto forte sul mercato internazionale. A Londra a ottobre all’Italian Sale ci saranno diverse opere sue, ma nessun autoritratto.

Q: E quali sono gli highlight tra le opere di design?

A: Per il design il Tavolo Pesce (viso) di Gaetano Pesce (Produzione Memphis) con base d’asta di 12.500 euro. Proviene da una collezione privata per cui è stato appositamente realizzato. Il materiale è la gomma colata a caldo. Il tricolore è un omaggio all’Italia.


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‘Tavolo Pesce (viso),’ cm 198x125x74, piano realizzato in resina liquida, supportato da un traliccio metallico che vincola le gambe realizzato da resine con spatole a mano. Date e firma sotto il piano, Produzione Memphis. Stima: €20.000-26.000.Base d'asta: €12.500. Courtesy San Carlo Aste.

‘Tavolo Pesce (viso),’ cm 198x125x74, piano realizzato in resina liquida, supportato da un traliccio metallico che vincola le gambe realizzato da resine con spatole a mano. Date e firma sotto il piano, Produzione Memphis. Stima: €20.000-26.000.Base d’asta: €12.500. Courtesy San Carlo Aste.

Michelangelo Pistoletto (1933), ‘Autoritratto col colbacco,’ serigrafia su acciaio, 100x70 cm, es. III/25. Firma e numerazione in basso al retro dell'opera. Stima: €18.000-24.000.Base d'asta: €12.000. Courtesy San Carlo Aste.

Michelangelo Pistoletto (1933), ‘Autoritratto col colbacco,’ serigrafia su acciaio, 100×70 cm, es. III/25. Firma e numerazione in basso al retro dell’opera. Stima: €18.000-24.000.Base d’asta: €12.000. Courtesy San Carlo Aste.

Arman (1928-2005), ‘Frozen Garbage # (Civilitazion) 1971,’ plastica ed oggetti, 46x46x25,50 cm. Autentica di Arman su fotografia rilasciata nel 1971. Provenienza: Lauwrence Rubin, 49 W. 57 St. New York, NY 10019; Galleria il Fauno Due, Torino.  Stima: €90.000-120.000. Base d'asta: €60.000. Courtesy San Carlo Aste.

Arman (1928-2005), ‘Frozen Garbage # (Civilitazion) 1971,’ plastica ed oggetti, 46x46x25,50 cm. Autentica di Arman su fotografia rilasciata nel 1971. Provenienza: Lauwrence Rubin, 49 W. 57 St. New York, NY 10019; Galleria il Fauno Due, Torino. Stima: €90.000-120.000. Base d’asta: €60.000. Courtesy San Carlo Aste.