Il mercato dell’arte in Italia: Prospettive Italiane

Alberto Burri, 'Plastica', plastica, combustione su telaio di alluminio, 100x86,3 cm, eseguito nel 1962, stima: €800.000-1.200.000. Courtesy Christie’s Images Ltd.

Alberto Burri, ‘Plastica’, plastica, combustione su telaio di alluminio, 100×86,3 cm, eseguito nel 1962, stima: €800.000-1.200.000. Courtesy Christie’s Images Ltd.

MILANO – Se ci si chiede quali siano gli artisti italiani più ricercati sul mercato internazionale, la risposta si può trovare semplicemente sfogliando i cataloghi delle prossime aste di Christie’s e Sotheby’s a Milano.

Come da tradizione, le aste primaverili di Milano si tengono alla fine di maggio e offrono opere di qualità museale dei migliori artisti italiani. Sotheby’s, che tiene le aste milanesi a maggio e novembre sin dal 1989, terrà l’asta di arte moderna e contemporanea il 24 e 25 maggio a Palazzo Broggi e prevede di raccogliere tra i 9 e i 10 milioni di euro. Christie’s, che invece tiene le aste milanesi dal 2006, ha in programma l’asta di arte moderna e contemporanea a Palazzo Clerici per il 29-30 maggio, che verrà seguita da una vendita di dipinti antichi il 30 maggio e gioielli il 31. La stima totale dell’incanto di arte moderna e contemporanea supera i 7 milioni di euro.

In entrambi i casi la star delle aste è Alberto Burri (1915-1985), uno dei più importanti rappresentanti dell’Informale italiano. Sotheby’s mette all’asta tre importanti lavori da tre fasi creative diverse: una piccola “Combustione” nera (1959), una tecnica che Burri iniziò a usare a metà degli anni ’50 e consisteva nel bruciare il supporto artistico (stima 170.000-250.000 euro). L’ottobre scorso a Londra una “Combustione Legno” è stata venduta per più di 4 milioni di euro, stabilendo il record mondiale per questo artista. Poi ci sarà un “Cretto” (1970, stima 500.000-700.000 euro), uno dei primi della celebre serie dei “Cretti”, una tecnica sviluppata negli anni ’70 e usata per la sua opera di Land Art a Gibellina. Gibellina è un paese in Sicilia che è stato distrutto dal terremoto nel 1968 ed è stato ricostruito a 20 km distanza dal sito originale con il contributo di importanti artisti. Burri scelse di intervenire sul villaggio originale, coprendo le rovine della città con un “cretto” gigante. La terza opera in vendita sarà “Cellotex 80” (stima 700.000-1.000.000 euro), un’opera importante realizzata alla fine degli anni ’80, quando Burri iniziò a lavorare in modo intenso con questo materiale industriale, sperimentando anche con il colore.

Due opere di Alberto Burri sono in cima alle stime anche dell’asta di Christie’s. Si tratta di due “Combustioni”, la prima su plastica del 1962 (800.000-1.200.000 euro), e la seconda su tela del 1960 (600.000-800.000 euro). Oltre a Burri le aste di Milano offrono i più importanti artisti italiani a livello internazionale, come Enrico Castellani (1930), Agostino Bonalumi (1935) e Alighiero Boetti (1940-1994), la cui retrospettiva “Game Plan” è attualmente in mostra alla Tate Modern fino al 27 maggio, dopo essere stata esposta al Museo Reina Sofía di Madrid e prima di proseguire verso il MoMA di New York, dove sarà a partire dall’1 luglio. Anche Lucio Fontana e lo Spazialismo sono, certamente, ben rappresentati alle aste di Milano. L’opera più particolare è probabilmente un braccialetto d’oro del 1961-62 caratterizzato dai tipici “Buchi” dell’artista che verrà offerto da Sotheby’s (stima 30.000-40.000 euro). I gioielli unici di Fontana sono estremamente rari. Secondo Sotheby’s ci sono forse tre o quattro esemplari, realizzati per amici collezionisti, mentre una produzione seriale è stata realizzata da Giancarlo Montebello, editore di gioielli d’artista. Il record per un gioiello unico è del 2008 ed è intorno a 60.000 euro.

Nel segmento moderno c’è attesa per alcune opere di Giorgio de Chirico (1888-1978). Alle aste primaverili del 2011 è stato l’artista più ricercato della sezione moderna, anche se non tutte le opere sono state vendute. Ciò è dovuto anche al fatto che i collezionisti in questo momento sono maggiormente attratti dagli artisti del Dopoguerra appena menzionati, e a farne le spese sono artisti precedenti come Casorati, De Pisis, Campigli e Sironi.

Parlando di un altro grande maestro italiano, né Christie’s né Sotheby’s hanno in catalogo una natura morta di Giorgio Morandi (1890-1994). Ad ogni modo, i collezionisti che possono permettersela, possono rivolgersi a Farsettiarte, che terrà l’asta di arte moderna e contemporanea il 25-26 maggio a Prato (stima 500.000-700.000 euro).

La seconda metà di maggio, infatti, è piena di appuntamenti importanti nelle sale d’asta dell’intera penisola. Per i collezionisti interessati agli ultimi sviluppi dell’arte italiana ricordiamo solo un altro evento, e cioè la mostra-asta intitolata “Prospettive Italiane”, che si terrà a Palazzo Borghese a Roma il 26 maggio ed è organizzata dalla casa d’aste genovese Wannanes.

L’evento, curato da Ludovico Pratesi, è sostenuto da tre importanti dame della scena artistica italiana: Anna Mattirolo, direttrice del Museo MAXXI Arte di Roma; Patrizia Sandretto Re Rebaudengo, collezionista e presidente dell’omonima Fondazione; e Gemma Testa, presidente di ACACIA, un’associazione con sede a Milano che raccoglie 100 collezionisti di arte contemporanea. In mostra ci saranno tutti i nomi più rappresentativi della giovane arte italiana, tra cui Paola Pivi, Patrick Tuttofuoco, Pietro Ruffo, Diego Perrone e Riccardo Previdi. L’occasione giusta per investire nella generazione emergente.

Note sull’autore:

Silvia Anna Barrilà è una giornalista italiana specializzata sul mercato dell’arte. Collabora regolarmente con Il Sole 24 ORE. Inoltre scrive di arte, design, lifestyle e società per varie riviste italiane e internazionali tra cui ICON (Mondadori) e DAMn Magazine. Vive tra Milano e Berlino.


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Alberto Burri, 'Plastica', plastica, combustione su telaio di alluminio, 100x86,3 cm, eseguito nel 1962, stima: €800.000-1.200.000. Courtesy Christie’s Images Ltd.

Alberto Burri, ‘Plastica’, plastica, combustione su telaio di alluminio, 100×86,3 cm, eseguito nel 1962, stima: €800.000-1.200.000. Courtesy Christie’s Images Ltd.

Giorgio de Chirico, 'Piazza d'Italia', olio su tela, cm 60x80, eseguito a metà degli anni Cinquanta, stima: €350.000-500.000. Courtesy Christie’s Images Ltd.

Giorgio de Chirico, ‘Piazza d’Italia’, olio su tela, cm 60×80, eseguito a metà degli anni Cinquanta, stima: €350.000-500.000. Courtesy Christie’s Images Ltd.

Giorgio Morandi, 'Natura Morta', 1955, olio su tela, cm 30,5x40, stima: 500.000-700.000 euro. Courtesy Farsettiarte, Prato.

Giorgio Morandi, ‘Natura Morta’, 1955, olio su tela, cm 30,5×40, stima: 500.000-700.000 euro. Courtesy Farsettiarte, Prato.

Alberto Burri, 'Cellotex', firmato sul retro, acrilico e vinavil su cellotex, eseguito nel 1980-89, cm 249x375. Courtesy Sotheby’s.

Alberto Burri, ‘Cellotex’, firmato sul retro, acrilico e vinavil su cellotex, eseguito nel 1980-89, cm 249×375. Courtesy Sotheby’s.

Alberto Burri, 'Bianco Cretto', firmato sul retro, acrovinilico su compensato, eseguito nel 1970, cm 53x53. Courtesy Sotheby’s.

Alberto Burri, ‘Bianco Cretto’, firmato sul retro, acrovinilico su compensato, eseguito nel 1970, cm 53×53. Courtesy Sotheby’s.

Lucio  Fontana, 'Concetto  Spaziale,' firmato,  squarci e graffito su ottone, eseguito nel  1964-65, cm  96.5x63. Courtesy Sotheby’s.

Lucio Fontana, ‘Concetto Spaziale,’ firmato, squarci e graffito su ottone, eseguito nel 1964-65, cm 96.5×63. Courtesy Sotheby’s.

Lucio Fontana, 'Concetto  Spaziale', firmato, oro, eseguito nel 1961-62, esemplare unico. Courtesy Sotheby’s.

Lucio Fontana, ‘Concetto Spaziale’, firmato, oro, eseguito nel 1961-62, esemplare unico. Courtesy Sotheby’s.