Description
Vasto, 1818 - Napoli, 1899
Ritratto di cane grifone
Firmato Filippo Palizzi in basso a sinistra
Olio su tela, cm 42,5X30
Provenienza:
Firenze, collezione Favard De L'anglade
Torino, collezione privata
L'opera reca sul retro autentica di Guido Casciaro.
Il dipinto fu donato nel 1875 da Francesco Tabacchi, maggiore d'artiglieria, alla nobildonna fiorentina Fiorella Favard de L'Anglade, entrando così a far parte di una collezione privata di rilievo. Filippo Palizzi, al pari dei suoi fratelli, manifestò sin dall'infanzia una spiccata inclinazione per le arti figurative. Tale predisposizione fu riconosciuta ufficialmente nel 1837, quando il Comune di Vasto gli conferì un premio che gli consentì di trasferirsi a Napoli, dove raggiunse il fratello Giuseppe Palizzi, già affermato nel panorama artistico locale. In una prima fase della sua formazione, Filippo sembrò orientarsi verso la pittura di soggetto storico, dedicandosi allo studio del nudo presso la scuola di Bonolis. Palizzi divenne ben presto una figura centrale nel clima di rinnovamento artistico che caratterizzò Napoli nella seconda metà del XIX secolo. Fu infatti uno dei principali esponenti della Scuola di Posillipo, distinguendosi tuttavia per la capacità di elaborare un linguaggio autonomo e originale. La sua produzione si contraddistingue per un'attenta osservazione del dato naturale e per una resa estremamente veritiera degli ambienti rurali e degli animali, colti nella loro dimensione quotidiana. Attraverso una sensibilità acuta e una tecnica raffinata, Palizzi contribuì in modo determinante all?evoluzione della pittura naturalistica italiana, imponendosi come uno dei maggiori interpreti della realtà campestre e animale dell'Ottocento
Bibliografia di riferimento:
A Ricciardi, I Fratelli Palizzi, Firenze 1989, ad vocem
E Corradini, Naturalismo nella pittura italiana tra 800 e 900, Milano 2008, ad vocem
Ritratto di cane grifone
Firmato Filippo Palizzi in basso a sinistra
Olio su tela, cm 42,5X30
Provenienza:
Firenze, collezione Favard De L'anglade
Torino, collezione privata
L'opera reca sul retro autentica di Guido Casciaro.
Il dipinto fu donato nel 1875 da Francesco Tabacchi, maggiore d'artiglieria, alla nobildonna fiorentina Fiorella Favard de L'Anglade, entrando così a far parte di una collezione privata di rilievo. Filippo Palizzi, al pari dei suoi fratelli, manifestò sin dall'infanzia una spiccata inclinazione per le arti figurative. Tale predisposizione fu riconosciuta ufficialmente nel 1837, quando il Comune di Vasto gli conferì un premio che gli consentì di trasferirsi a Napoli, dove raggiunse il fratello Giuseppe Palizzi, già affermato nel panorama artistico locale. In una prima fase della sua formazione, Filippo sembrò orientarsi verso la pittura di soggetto storico, dedicandosi allo studio del nudo presso la scuola di Bonolis. Palizzi divenne ben presto una figura centrale nel clima di rinnovamento artistico che caratterizzò Napoli nella seconda metà del XIX secolo. Fu infatti uno dei principali esponenti della Scuola di Posillipo, distinguendosi tuttavia per la capacità di elaborare un linguaggio autonomo e originale. La sua produzione si contraddistingue per un'attenta osservazione del dato naturale e per una resa estremamente veritiera degli ambienti rurali e degli animali, colti nella loro dimensione quotidiana. Attraverso una sensibilità acuta e una tecnica raffinata, Palizzi contribuì in modo determinante all?evoluzione della pittura naturalistica italiana, imponendosi come uno dei maggiori interpreti della realtà campestre e animale dell'Ottocento
Bibliografia di riferimento:
A Ricciardi, I Fratelli Palizzi, Firenze 1989, ad vocem
E Corradini, Naturalismo nella pittura italiana tra 800 e 900, Milano 2008, ad vocem
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FILIPPO PALIZZI
Estimate €1,000-€1,500
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OLD MASTER AND 19TH-CENTURY PAINTING
May 27, 2026 8:00 AM EDTGenoa, Liguria, Italy
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