Description
Roma, 1905 - Parigi, 1980
La salita sopra la città
Firmato S Lepri e datato 51 in basso a destra
Olio su tela, cm 55X32,5
Provenienza:
Milano, collezione privata
Stanislao Lepri è una figura singolare nel panorama del surrealismo europeo. Dopo un iniziale percorso nella carriera diplomatica, abbandonò la vita istituzionale per dedicarsi interamente alla pittura, trasferendosi a Parigi, dove entrò in contatto con protagonisti dell'avanguardia come Leonor Fini e Max Ernst. La sua opera si distingue per un immaginario sospeso tra sogno e inquietudine, costruito attraverso figure isolate, architetture classiche trasfigurate e scenari che appartengono più alla dimensione mentale che a quella reale. Nel dipinto in esame, una figura maschile con cappello di paglia, vestita con accenti quasi teatrali, sale lentamente una monumentale scalinata marmorea. Sulla spalla porta un bastone da cui pende una sfera rossa, forse una mela, elemento ambiguo e denso di implicazioni simboliche. La scena si apre su una città ideale vista dall'alto, fatta di piazze ordinate, cupole e giardini, che appare al tempo stesso riconoscibile e distante, immersa in un'atmosfera sospesa e silenziosa. La scala assume un valore che va oltre la funzione architettonica, configurandosi come metafora di un passaggio interiore, di un'ascesa verso un altrove indefinito. La datazione al 1951, periodo in cui l'artista risiedeva a Parigi, insieme alla presenza di un timbro con la dicitura Paris sul retro della tela, suggerisce che la veduta urbana possa alludere, in forma trasfigurata, alla città di Parigi, evocata non come luogo reale ma come costruzione mentale. L'opera riflette pienamente la poetica di Lepri: una pittura che non descrive il mondo, ma lo reinventa, trasformandolo in uno spazio visionario in cui realtà e sogno si sovrappongono senza mai coincidere del tutto.
La salita sopra la città
Firmato S Lepri e datato 51 in basso a destra
Olio su tela, cm 55X32,5
Provenienza:
Milano, collezione privata
Stanislao Lepri è una figura singolare nel panorama del surrealismo europeo. Dopo un iniziale percorso nella carriera diplomatica, abbandonò la vita istituzionale per dedicarsi interamente alla pittura, trasferendosi a Parigi, dove entrò in contatto con protagonisti dell'avanguardia come Leonor Fini e Max Ernst. La sua opera si distingue per un immaginario sospeso tra sogno e inquietudine, costruito attraverso figure isolate, architetture classiche trasfigurate e scenari che appartengono più alla dimensione mentale che a quella reale. Nel dipinto in esame, una figura maschile con cappello di paglia, vestita con accenti quasi teatrali, sale lentamente una monumentale scalinata marmorea. Sulla spalla porta un bastone da cui pende una sfera rossa, forse una mela, elemento ambiguo e denso di implicazioni simboliche. La scena si apre su una città ideale vista dall'alto, fatta di piazze ordinate, cupole e giardini, che appare al tempo stesso riconoscibile e distante, immersa in un'atmosfera sospesa e silenziosa. La scala assume un valore che va oltre la funzione architettonica, configurandosi come metafora di un passaggio interiore, di un'ascesa verso un altrove indefinito. La datazione al 1951, periodo in cui l'artista risiedeva a Parigi, insieme alla presenza di un timbro con la dicitura Paris sul retro della tela, suggerisce che la veduta urbana possa alludere, in forma trasfigurata, alla città di Parigi, evocata non come luogo reale ma come costruzione mentale. L'opera riflette pienamente la poetica di Lepri: una pittura che non descrive il mondo, ma lo reinventa, trasformandolo in uno spazio visionario in cui realtà e sogno si sovrappongono senza mai coincidere del tutto.
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STANISLAO LEPRI
Estimate €5,000-€7,000
Starting Price
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OLD MASTER AND 19TH-CENTURY PAINTING
May 27, 2026 8:00 AM EDTGenoa, Liguria, Italy
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