Description
(Bologna, 1708 - 1779)
Ritratto di dama con garofano
Olio su tela ovale, cm 92X73
Provenienza
Milano, collezione del conte Ladislau Tyszkiewicz
Milano, collezione privata
Bibliografia:
Vente de la collection du comte L. T. organisée par la Galerie Warowland de Milan sous la direction de M. Gustave Gagliardi: la vente aura lieu à St. Moritz (Suisse) ... le 3, 4, 5 et 6 Février 1913, pp. 24-25, n. 36 (come Pietro Longhi)
https://digitalprojects.wpi.art/library/search/detail?pubId=287455
Aiste Bimbiryte-Mackeviciene, Vladislovas Ti'kevicius Italijoje: 'Galleria Warowland' ir milanieti'koji kolekcija/ Wladyslaw Tyszkiewicz in Italia: la 'Galleria Warowland' and its Milanese collection (citato a p. 46)
Formatosi nella bottega paterna, l'artista già nella guida Pitture di Bologna del 1732 fu giudicato quale 'spiritoso giovanetto degno figliolo di Giuseppe, e del quale molto si può sperare' (p. 214). La sua carriera pur dispiegata in un'operosità spesso all'ombra delle commissioni paterne e in cui è talvolta difficile discernere filologicamente la mano, si distinse indubbiamente per la ritrattistica, che portò avanti con costante impegno, pervenendo ad una peculiarità di modi che segna una fase significativa nello svolgimento del genere. Giudizio che possiamo percepire osservando l'opera in esame, che pur semplice e contenuta nelle dimensioni, esibisce un'ammirevole qualità di stesura. Lo stile, pur memore alla maniera di Giuseppe Maria, esprime nel volto una tipologia e un'espressione tipica, come i rapidi tocchi a biacca, funzionali per dare forma ai volumi e render vivida la superficie. Il risultato è una elegante e sofisticata raffigurazione all'altezza dei migliori esempi rocaille del genere e spiega i riconoscimenti ottenuti da parte dell'Accademia di Firenze, di cui fu nominato nel 1770 'consocio professore', di quella di Parma, di cui diventò accademico onorario nel 1774, mentre nel 1776 lo diventò di quella di Venezia.
L'opera è corredata da una scheda di Massimo Pirondini.
Bibliografia di riferimento:
M. Pajes Merriman, Giuseppe Maria Crespi, Milano 1980, ad vocem
S. Evangelisti, Alcuni ritratti di Luigi Crespi, in Paragone, XXXII (1981), 379, pp. 36-52
A. Cera, La Pittura bolognese del '700, Milano 1994, ad vocem
Ritratto di dama con garofano
Olio su tela ovale, cm 92X73
Provenienza
Milano, collezione del conte Ladislau Tyszkiewicz
Milano, collezione privata
Bibliografia:
Vente de la collection du comte L. T. organisée par la Galerie Warowland de Milan sous la direction de M. Gustave Gagliardi: la vente aura lieu à St. Moritz (Suisse) ... le 3, 4, 5 et 6 Février 1913, pp. 24-25, n. 36 (come Pietro Longhi)
https://digitalprojects.wpi.art/library/search/detail?pubId=287455
Aiste Bimbiryte-Mackeviciene, Vladislovas Ti'kevicius Italijoje: 'Galleria Warowland' ir milanieti'koji kolekcija/ Wladyslaw Tyszkiewicz in Italia: la 'Galleria Warowland' and its Milanese collection (citato a p. 46)
Formatosi nella bottega paterna, l'artista già nella guida Pitture di Bologna del 1732 fu giudicato quale 'spiritoso giovanetto degno figliolo di Giuseppe, e del quale molto si può sperare' (p. 214). La sua carriera pur dispiegata in un'operosità spesso all'ombra delle commissioni paterne e in cui è talvolta difficile discernere filologicamente la mano, si distinse indubbiamente per la ritrattistica, che portò avanti con costante impegno, pervenendo ad una peculiarità di modi che segna una fase significativa nello svolgimento del genere. Giudizio che possiamo percepire osservando l'opera in esame, che pur semplice e contenuta nelle dimensioni, esibisce un'ammirevole qualità di stesura. Lo stile, pur memore alla maniera di Giuseppe Maria, esprime nel volto una tipologia e un'espressione tipica, come i rapidi tocchi a biacca, funzionali per dare forma ai volumi e render vivida la superficie. Il risultato è una elegante e sofisticata raffigurazione all'altezza dei migliori esempi rocaille del genere e spiega i riconoscimenti ottenuti da parte dell'Accademia di Firenze, di cui fu nominato nel 1770 'consocio professore', di quella di Parma, di cui diventò accademico onorario nel 1774, mentre nel 1776 lo diventò di quella di Venezia.
L'opera è corredata da una scheda di Massimo Pirondini.
Bibliografia di riferimento:
M. Pajes Merriman, Giuseppe Maria Crespi, Milano 1980, ad vocem
S. Evangelisti, Alcuni ritratti di Luigi Crespi, in Paragone, XXXII (1981), 379, pp. 36-52
A. Cera, La Pittura bolognese del '700, Milano 1994, ad vocem
Buyer's Premium
35%
LUIGI CRESPI
Estimate €6,000-€8,000
Starting Price
€6,000
Good Bid
Strong Bid
Competitive Bid
Get approved to bid.
OLD MASTER AND 19TH-CENTURY PAINTING
May 27, 2026 8:00 AM EDTGenoa, Liguria, Italy
TOP





























