Description
(Firenze, 1535 - 1572)
Ritratto d'uomo
Olio su tavola, cm 61,5X47,5
Provenienza:
Collezione del conte Ladislau Tyszkiewicz (Milano)
Vienna, Dorotheum, 29 aprile 2025, lotto 98
Bibliografia:
Vente de la collection du comte L. T. organisée par la Galerie Warowland de Milan sous la direction de M. Gustave Gagliardi: la vente aura lieu à St. Moritz (Suisse) le 3, 4, 5 et 6 Février 1913, pp. 32-33, n. 58 (come Angelo Allori detto il Bronzino)
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Mirabello Cavalori è ricordato da Giorgio Vasari nelle Vite del 1568 insieme ad altri pittori 'i quali hanno fatto e fanno così fatte opere di pittura a olio, in fresco, e ritratti, che si può di loro sperare onoratissima riuscita' chiosando che 'Ha Mirabello fatto molti ritratti, e particolarmente quello dell'illustrissimo Prencipe più d'una volta, e molti altri che sono in mano di diversi gentiluomini fiorentini'. Difatti, il pittore fu una delle figure chiave durante la decorazione dello Studiolo in Palazzo Vecchio (1570-1572), la cui regia vasariana prevedeva la partecipazione dei migliori artisti e i suoi brani sono intrisi di un'atmosfera drammatica con figure allungate, panneggi tormentati, composizioni vorticose, colori acidi e chiaroscuri marcati. Ma è indubbio che Mirabello fu celebre per le sue doti di ritrattista, distinguendosi dalle algide interpretazioni di Agnolo di Cosimo, detto il Bronzino (Monticelli di Firenze, 1503 - Firenze, 1572) e dell'Allori per una maggior attinenza al vero, pur non smarrendo quella preziosità sofisticata delle forme che rispondeva agli ideali formali del manierismo fiorentino. Per questi aspetti e per il carattere delle stesure il quadro in esame trova riscontri precisi con le autografe effigi dell'autore come il Ritratto d'uomo con anello della Pinacoteca di Faenza, l'Adolescente accigliato degli Uffizi, o il Giovane tra i libri del Museo Civico di Udine.
Il dipinto è corredato da una scheda critica di Alessandro Nesi.
Bibliografia di riferimento:
G. Vasari, Le vite, a cura di G. Milanesi, VII, Firenze 1881, p. 613
A. Nesi, Mirabello Cavalori ritrattista tra devozione e quotidianità, in Arte Cristiana, XCVII, 2009, pp. 271-278
A. Nesi, Le opere tarde di Girolamo Macchietti tra Maniera e Controriforma, in Arte Cristiana, XCIX, 2011, pp. 337-350
A. Nesi, Mirabello Cavalori, precisazioni e aggiunte, Firenze 2021, ad vocem
A. Nesi, Tre nuovi dipinti di Mirabello Cavalori tra devozione e quotidianità, Siena 2024, ad vocem
Ritratto d'uomo
Olio su tavola, cm 61,5X47,5
Provenienza:
Collezione del conte Ladislau Tyszkiewicz (Milano)
Vienna, Dorotheum, 29 aprile 2025, lotto 98
Bibliografia:
Vente de la collection du comte L. T. organisée par la Galerie Warowland de Milan sous la direction de M. Gustave Gagliardi: la vente aura lieu à St. Moritz (Suisse) le 3, 4, 5 et 6 Février 1913, pp. 32-33, n. 58 (come Angelo Allori detto il Bronzino)
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Mirabello Cavalori è ricordato da Giorgio Vasari nelle Vite del 1568 insieme ad altri pittori 'i quali hanno fatto e fanno così fatte opere di pittura a olio, in fresco, e ritratti, che si può di loro sperare onoratissima riuscita' chiosando che 'Ha Mirabello fatto molti ritratti, e particolarmente quello dell'illustrissimo Prencipe più d'una volta, e molti altri che sono in mano di diversi gentiluomini fiorentini'. Difatti, il pittore fu una delle figure chiave durante la decorazione dello Studiolo in Palazzo Vecchio (1570-1572), la cui regia vasariana prevedeva la partecipazione dei migliori artisti e i suoi brani sono intrisi di un'atmosfera drammatica con figure allungate, panneggi tormentati, composizioni vorticose, colori acidi e chiaroscuri marcati. Ma è indubbio che Mirabello fu celebre per le sue doti di ritrattista, distinguendosi dalle algide interpretazioni di Agnolo di Cosimo, detto il Bronzino (Monticelli di Firenze, 1503 - Firenze, 1572) e dell'Allori per una maggior attinenza al vero, pur non smarrendo quella preziosità sofisticata delle forme che rispondeva agli ideali formali del manierismo fiorentino. Per questi aspetti e per il carattere delle stesure il quadro in esame trova riscontri precisi con le autografe effigi dell'autore come il Ritratto d'uomo con anello della Pinacoteca di Faenza, l'Adolescente accigliato degli Uffizi, o il Giovane tra i libri del Museo Civico di Udine.
Il dipinto è corredato da una scheda critica di Alessandro Nesi.
Bibliografia di riferimento:
G. Vasari, Le vite, a cura di G. Milanesi, VII, Firenze 1881, p. 613
A. Nesi, Mirabello Cavalori ritrattista tra devozione e quotidianità, in Arte Cristiana, XCVII, 2009, pp. 271-278
A. Nesi, Le opere tarde di Girolamo Macchietti tra Maniera e Controriforma, in Arte Cristiana, XCIX, 2011, pp. 337-350
A. Nesi, Mirabello Cavalori, precisazioni e aggiunte, Firenze 2021, ad vocem
A. Nesi, Tre nuovi dipinti di Mirabello Cavalori tra devozione e quotidianità, Siena 2024, ad vocem
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Estimate €7,000-€12,000
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May 27, 2026 8:00 AM EDTGenoa, Liguria, Italy
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