Description
(Imperia, 1647 - Genova, 1726)
La favola di Latona
Olio su tela, cm 21X27,5
Provenienza:
Collezione C. M. Morgan
Genova, collezione privata
Bibliografia:
Comitis 1616
Cartari 1647, Annotazioni di M. Giuseppe Horologgi MDLXXXIV
E. Gavazza, in Studi di Storia dell'Arte in onore di Maria Luisa Gatti Perer, 1999, pp. 395-397, 1135-1140, fig. 181
P. Ciliberto, in Metamorfosi del mito. Pittura Barocca tra Napoli Genova e Venezia, catalogo della mostra a cura di M. A. Pavone, Milano 2003, p. 102
Per le dimensioni e la velocità d'esecuzione, la tela qui presentata si qualifica quale bozzetto e documenta al meglio il talento dell'artista, che si deve considerare il più estroso e originale della sua epoca, indubbiamente uno dei più significativi della 'grande decorazione' genovese tra '600 e '700. Come i suoi predecessori, la sua arte si misurò con la tradizione locale, ma altresì con gli esempi di Correggio e l'incidenza inventiva della scultura romana e berniniana. Infatti, da straordinario disegnatore, Gregorio è quanto mai celebre per i suoi studi, a lui fondamentali per ideare affreschi, pale e tele di grandi dimensioni e complesse iconografie in cui elabora la sua raffinata visione artistica. Da vero regista del barocco, l'autore si dedicava a disegnare e abbozzare ogni brano o parte di un'opera, prestando attenzione a ogni singola figura secondo una pratica che acquisì certamente durante l'apprendistato con Domenico Piola. Nel nostro caso, si deve a Ezia Gavazza l'attribuzione e, in modo particolare, l'analisi iconografica, evidenziando aderenze letterarie al mito, le sue valenze simboliche e, in ultima istanza, la capacità dell'autore di non escludere un significato morale nella trasposizione pittorica della favola antica. La studiosa ha altresì riconosciuto le desinenze con la lezione di Piola in un disegno conservato al British Museum (n. 1950.11.11.36).
Bibliografia di riferimento:
E. Gavazza, Problemi relativi alla scultura di 'decorazione' del primo Settecento a Genova, in Studi di storia delle arti, Genova 1977, pp. 122-129
M. Newcome, Three bozzetti by Gregorio De Ferrari and some related documents, in Burlington Magazine, 1986, CXXVIII, pp. 666-670
La favola di Latona
Olio su tela, cm 21X27,5
Provenienza:
Collezione C. M. Morgan
Genova, collezione privata
Bibliografia:
Comitis 1616
Cartari 1647, Annotazioni di M. Giuseppe Horologgi MDLXXXIV
E. Gavazza, in Studi di Storia dell'Arte in onore di Maria Luisa Gatti Perer, 1999, pp. 395-397, 1135-1140, fig. 181
P. Ciliberto, in Metamorfosi del mito. Pittura Barocca tra Napoli Genova e Venezia, catalogo della mostra a cura di M. A. Pavone, Milano 2003, p. 102
Per le dimensioni e la velocità d'esecuzione, la tela qui presentata si qualifica quale bozzetto e documenta al meglio il talento dell'artista, che si deve considerare il più estroso e originale della sua epoca, indubbiamente uno dei più significativi della 'grande decorazione' genovese tra '600 e '700. Come i suoi predecessori, la sua arte si misurò con la tradizione locale, ma altresì con gli esempi di Correggio e l'incidenza inventiva della scultura romana e berniniana. Infatti, da straordinario disegnatore, Gregorio è quanto mai celebre per i suoi studi, a lui fondamentali per ideare affreschi, pale e tele di grandi dimensioni e complesse iconografie in cui elabora la sua raffinata visione artistica. Da vero regista del barocco, l'autore si dedicava a disegnare e abbozzare ogni brano o parte di un'opera, prestando attenzione a ogni singola figura secondo una pratica che acquisì certamente durante l'apprendistato con Domenico Piola. Nel nostro caso, si deve a Ezia Gavazza l'attribuzione e, in modo particolare, l'analisi iconografica, evidenziando aderenze letterarie al mito, le sue valenze simboliche e, in ultima istanza, la capacità dell'autore di non escludere un significato morale nella trasposizione pittorica della favola antica. La studiosa ha altresì riconosciuto le desinenze con la lezione di Piola in un disegno conservato al British Museum (n. 1950.11.11.36).
Bibliografia di riferimento:
E. Gavazza, Problemi relativi alla scultura di 'decorazione' del primo Settecento a Genova, in Studi di storia delle arti, Genova 1977, pp. 122-129
M. Newcome, Three bozzetti by Gregorio De Ferrari and some related documents, in Burlington Magazine, 1986, CXXVIII, pp. 666-670
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May 27, 2026 8:00 AM EDTGenoa, Liguria, Italy
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